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Ha inizio la pubblicazione di scritti editi nella rivista Benedettina “Il Sacro Speco” negli anni 1996-1999 di P. D’Ottavi sulla realtà storico religiosa dell’alta valle dell’Aniene, detta Valle Santa per la presenza quasi trentennale di S. Benedetto fondatore di molti monasteri.

Saggio n.1 – Il Sacro Speco n.3/1996 – La Tavola Peutingeriana – Nuova ipotesi della sua prima redazione.

Saggio n.2 – Il Sacro Speco 1996 – La Tribus Aniensis.

Saggio n.3 - Il Sacro Speco 1967 - I Primi Monasteri e Abati Benedettini


Nella Giornata in memoria di Padre Dante Zinanni, riceviamo e volentieri pubblichiamo il ricordo delle Prof.sse Biancamaria e Maria Teresa Valeri.

Trevi nel Lazio, 22 gennaio 2017 - Giornata in memoria di Padre Dante Zinanni -
Ricordo di Padre Dante Zinanni di Biancamaria e Maria Teresa Valeri

Gentile Sig. Sindaco di Trevi, Gentile Prof.ssa Laura Iona, Gentili Amici, presenti a questa preziosa manifestazione odierna in ricordo di un trebano illustre, P. Dante Zinanni.
Mia sorella ed io non possiamo partecipare, e a malincuore, per essere state colpite da un improvviso lutto di Famiglia, ma non vogliamo far mancare la nostra testimonianza d’affetto in memoria di P. Dante, un grande nostro Amico. Ringraziamo Maria Rita Sibilia che presterà la sua voce, leggendo le nostre povere righe.
Povere righe, perché, anche se scrivessimo un’enciclopedia per raccontare quello che P. Dante ha fatto nella sua vita, sarebbe poco rispetto all’ampiezza della sua attività umana, sacerdotale, culturale.
Noi abbiamo conosciuto P. Dante agli inizi degli anni ’70 del secolo scorso. Fulvio Roma ce lo presentò a Ferentino, perché collaborassimo con lui nella redazione della prestigiosa rivista “Terra Nostra”. Padre Dante da poco era diventato Direttore della Rivista e da poco era diventato Presidente dell’Associazione fra i Ciociari residenti a Roma.
Da quel momento iniziò il nostro sodalizio culturale con P. Dante. Un sodalizio nutrito di cultura, di alti sensi morali e civici, di profondo amore per la “nostra” Terra, la Ciociaria; un sodalizio fondato sull’amicizia spirituale e culturale, sulla condivisione di sogni, aspettative, esigenze di cultura e di promozione umana. P. Dante, pur vivendo per impegni sacerdotali e professionali a Roma, non ha mai dimenticato la sua Terra d’origine, Trevi nel Lazio, né la “Patria”, la Ciociaria. Per tutta la vita ha cercato di promuovere la sua Terra, presentandola a 360°, in tutti i suoi aspetti: evidenziandone la cultura, la spiritualità, la storia, le tradizioni, le bellezze artistiche e paesaggistiche.
“Cari Amici, la Ciociaria vi saluta”. Con questa frase, piena di pathos e di convinto amore per il ruolo che ricopriva e che ha vissuto con decoro e dignità, P. Dante era solito salutare i convenuti in ogni convegno, in ogni manifestazione, in ogni incontro in cui si parlasse di Ciociaria e non solo. Si sentiva “apostolo della Ciociaria” e non mancava mai di manifestarlo, con le parole e con le opere.
L’opera di P. Dante a sostegno della Ciociaria? La “sua” Rivista, “Terra Nostra”, che potremmo definire “organo ufficiale delle Ciociaria”. Ogni Città, ogni Paese della Provincia di Frosinone aveva la sua redazione e i suoi redattori, i suoi giornalisti, che svolgevano il loro lavoro totalmente a titolo gratuito, per amore della nostra terra. La rivista aveva tiratura mensile ed era un ricco mosaico di articoli di storia e tradizioni ciociare, di brani letterari e poetici, di cronaca ciociara: era la vetrina della Ciociaria, era una “finestra” aperta sulla Ciociaria, che si presentava nei suoi spiriti migliori e si manifestava … al mondo intero. Sì, perché “Terra Nostra” non era indirizzata solo ai Ciociari residenti a Roma (in tal caso sarebbe stata una rivista di nicchia, una rivista per pochi eletti), ma ai Ciociari che si trovavano a vivere in tutto l’orbe terracqueo.
A sostegno, infatti, della rivista P. Dante organizzava una serie di eventi culturali, artistici, ricreativi per la promozione del territorio ciociaro, quasi con l’intento di riscattarlo da secoli di marginalità. La Ciociaria era importante non solo per le bellezze paesaggistiche e artistiche, ma per la sua storia, per la sua “civiltà”, che non aveva nulla da invidiare a Città e Territori più famosi. P. Dante era un suscitatore di energie, di energie giovanili per sviluppare la sua terra d’origine e propagandarla nel Territorio. Energie giovanili, in primo luogo; perché P. Dante è stato sempre e per tutta la vita un Maestro, un Educatore, un Docente che aveva particolare attenzione per le intelligenze e il “cuore” dei suoi Studenti (ha insegnato al S. Leone Magno prestigioso istituto romano) e di tutti i giovani che incontrava sul suo cammino e che educava con amore e passione ai più alti sensi di umanità. La sua vita è stata sempre al servizio della formazione dell’Uomo, e dell’Uomo nella sua integralità.
Lo animava un profondissimo impegno missionario e religioso. Era sacerdote e per tutta la vita ha servito ed ha onorato la sua missione: anche svolgendo funzioni di cappellano in un convento di suore polacche, fino agli ultimi giorni della sua esistenza, fino a quando le sue condizioni di salute, anche quando queste furono compromesse dalla malattia, glielo permisero.
E che dire della socievolezza di P. Dante, della convivialità gioiosa delle riunioni con i membri dell’Associazione “Fra i Ciociari”, delle attività musicali, poetiche, letterarie che organizzava per promuovere amicizia e fraternità, della collaborazione generosa con tutte le associazioni culturali del Territorio Ciociaro e Laziale, dei viaggi culturali, anche all’estero, che organizzava e dei sodalizi umani che promuoveva ovunque si recasse come “inviato speciale” della Ciociaria, come “apostolo” della Ciociaria?
La sua azione non era mossa da intenti folkloristici, anche se la promozione delle tradizioni locali era un fulcro delle sue attività; era promozione culturale, era cultura e cultura vera. Ricordiamo i preziosi volumi della Strenna Ciociara, appuntamento annuale di trasmissione scientifica e documentata sulla storia, l’arte, la cultura. Ricordiamo le sue opere letterarie e storiche su Trevi, opere finalizzate alla riscoperta scientifica della Città natale e del Territorio. Riscoperta scientifica, perché P. Dante non voleva propagandare attività aneddotica, ma scienza e storia. Il suo amore per la Terra Nostra non era accecato dal sentimentalismo, ma era sostenuto da convinzioni scientifiche, da ricerca sulle fonti storiche oggettive, studiate con acribìa e scientificità. Ricordiamo l’organizzazione di convegni storici sul Territorio, in collaborazione con i Comuni, con le Associazioni Culturali, con le Università. Il suo lavoro generoso non era un lavoro isolato … era un lavoro condiviso e svolto con l’autorevolezza delle istituzioni politiche e di alta cultura.
Poeta, letterato, storico … generoso suscitatore di energie fresche, giovanili, animatore culturale, docente, sacerdote: un Grande Uomo donato dalla Provvidenza Divina per un Grande Terra: la Ciociaria. Grazie P. Dante.
Biancamaria e Maria Teresa Valeri







Visita la pagina del sito dedicata alla indimenticabile e magica serata del 30 Luglio che ha cantato, con la voce dei Poeti Trebani, la nostra Trevi, San Pietro Eremita, la nostra Gente, i nostri Monti “testimoni muti delle vicissitudini umane”.

Video dell’intera serata a cura di PerlaWebTv




Versi sulle ali del vento

22/07/2016 - E' in stampa e sarà presentato nei prossimi giorni un libro antologia di poeti trebani. Quindici poeti, centoottantacinque poesie che cantano l'amore per la propria terra e non solo. L'associazione ADOP con il Patrocinio del Comune di Trevi nel Lazio presenteranno l'opera il 30 Luglio con una manifestazione in Piazza S. Maria.

A beneficio di chi non ha avuto la possibilità di avere il libro "J'aquilone", pubblichiamo in rete l'intero volume scaricabile cliccando sull'immagine della copertina.




Nel periodico Reti Solidali-Approfondimenti ed Analisi - dei centri di Servizio per il Volontariato del Lazio Settembre-Ottobre 2014, tra i vari progetti realizzati dalle associazioni di volontariato del Lazio è riportata anche l'iniziativa della nostra associazione ADOP con il titolo "La poesia ci rende protagonisti" di Loretta Barile. Potete accedere al periodico cliccando sull'immagine a lato. Mentre QUI potete leggere direttamente gli articoli presentati nel periodico con il titolo "La cultura è il polline del volontariato".







Dopo le "Poesie" e "La storia degli Equi" pubblichiamo, in un momento particolare che vede emergere una forte discussione sul reale percorso compiuto da San Benedetto, nella sua fuga dalla valle sublacense a Cassino, delle interessanti riflessioni storiche, ad opera di Paolo D’Ottavi, sulla figura del santo, patrono d’Europa e fondatore del monachesimo occidentale.

Raccolte

Credere che siano l’infinito
i silenzi di Giove o le luci
senza tramonto delle galassie
non è minor errore del credere
che sia l’uomo un re
-(anche se tanto decaduto)-, nell’universo.
Vivere un’ora, cento anni
o i lunghi giorni di un’era
geologica non conta per la durata.
Del vivere conta il principio
più che la fine e la fine
è sempre una conferma di un inizio
già avvenuto, perché niente
può essere perduto, se mai fu nato
vivere o morire non è punizione,
s’è dato di essere felici
un giorno, un’ora un attimo;
s’è dato di scoprire gli spazi
intermondani e di scrivere miliardi
di poesie, sconosciute ai gioviani.
Vivere e morire non conta
solo in assoluto: sui mari d’infinito
non giunge l’eco di burrasche, e imbarchi
o approdi non conosce la navigazione.
Solo a chi nasce e muore
è dato di provare eterne le attese
di un momento e disperate
le solitudini di un giorno,
ma di toccare con un dito il cielo
davanti agli occhi di Silvia
ridenti e fuggitivi o di irridere
sorella morte, anche quando
un solo ultimo filo lega alla vita
e lenti e cupi incombono
rintocchi di campane a morto.

PAGINE DA VISITARE

- I° CONCORSO DI POESIA "Poeta anch'io" 2013
- Raccolta delle Poesie premiate I° Concorso di Poesia

- II° CONCORSO DI POESIA "ePoeta" 2014
- Raccolta delle Poesie premiate II° Concorso di Poesia


NOTIZIE

AUTORI TREBANI

L'associazione, che ha tra i suoi scopi il recupero, promozione e valorizzazione della storia del territorio, dà spazio agli autori trebani pubblicando i propri scritti. Per leggere i testi cliccare sui titoli.

POETI TREBANI - J'aquilone-Versi sulle ali del vento
F.RICCI - Sulle tracce dei nostri padri
M.BARBONA - Studi critici
F.RICCI - Trevi e le due Guerre Mondiali
P. BONAVENTURA GRAZIANI - La mia avventura umana, religiosa e missionaria.
D.ZEMINI - Lo specchio mi guarda
P.D'OTTAVI - Equi o Equicoli?
M.CERA - Civitas gaudente...Civitas prorompente
F.RICCI - Collegiata S. Maria in Trevi nel Lazio
F.RICCI - Cenni storici su Trevi nel Lazio
F.RICCI-M.MARZOLINI - San Pietro Eremita


PREMIO D'OTTAVI 2015

Martedì 15 Dicembre alle ore 15 presso la scuola secondaria di primo grado di Trevi nel Lazio – sezione staccata della scuola ”Ottaviano Bottini“ di Piglio -, l’Associazione ADOP assegna il “Premio D’Ottavi Paolo”, che ogni anno viene conferito ad uno studente che si è distinti negli studi. Quest'anno la manifestazione si arricchisce della presentazione agli studenti del libro di poesie "Il Creato in Rima" della compianta Suor Olga De Santis da parte di S.E. Il Vescovo di Anagni Lorenzo Loppa e del Parroco di Trevi nel Lazio Don Alberto Ponzi. Presiederà la manifestazione il Sindaco Avv. Silvio Grazioli, il Dirigente Scolastico dell'Istituto Prof. Tommaso Damizia e la Prof. Laura Iona Presidente ADOP.


"RINGRAZIAMENTO"

L'ADOP ringrazia quanti hanno voluto devolvere il 5x1000 all'Associazione C.F. 92061490600 per gli anni 2011-2012 per un importo di 296,34 Euro. Per donazioni tramite bonifico bancario o Conto Corrente Postale cliccare QUI!


CONCORSO DI POESIA "ePoeta" 2014

Si è conclusa la selezione delle poesie della seconda edizione del concorso "ePoeta" 2014. La giuria, presieduta dal critico d'arte Prof. Sergio Gabriele ha selezionato le poesie che sono state trasmesse alla segreteria dell'Asssociazione ADOP. Il giorno della premiazione è il 18 Luglio 2015 alle ore 15.00 presso il Museo delle Piante in Trevi nel Lazio (FR).


"PREMIO D'OTTAVI" Anno Scolastico 2013/14

Venerdì 19/12/2014 alle ore 11,30 l’Associazione ADOP ha assegnato il “Premio D’Ottavi Paolo” all'alunno PIERLUIGI SALVATORI risultato il miglior studente di Trevi nel Lazio 2013/14. Il premio, come ogni anno, viene conferito ad uno studente che si è distinto per il suo percorso di studi. Continua a leggere >>>>>


IL GIORNO DELLA PRESENTAZIONE

Il 26 Luglio nella meravigliosa cornice del Museo delle Piante in Trevi nel Lazio si è tenuta la presentazione dell'Associazione ADOP. Molte le personalità intervenute. Una cerimonia vissuta con emozione da tutti i presenti, che hanno ascoltato, come ipnotizzati, le affascinanti parole degli oratori intervenuti sulla storia di Trevi. Sono intervenuti i relatori:

Prefetto Dott. Eugenio Soldà
Prof. Carlo Taormina
Mons. Giorgio Orioli
Dott. Carlo Cristofanilli
Prof. Sergio Gabriele - Critico d'arte:
Paolo D'Ottavi - Solo un'anima liscia ma ribelle

Locandina di presentazione

Ringraziamo Fiuggiwebtv per le riprese della presentazione che potete vedere cliccando QUI


GIORNATA NAZIONALE DEL DIALETTO

Il 17 Gennaio è stata proclamata la Giornata Nazionale del Dialetto e delle lingue locali. L’associazione ADOP vuole essere sensibile allo spirito della giornata e impegnarsi in un’attività di recupero e tutela di saperi e tradizioni che oggi più che mai rischiano di scomparire, riservando nel proprio sito uno spazio dedicato alla raccolta e pubblicazione di testi in dialetto di autori trebani. E’ un piccolo gesto, è vero, finalizzato però alla conservazione del patrimonio linguistico locale, di quel patrimonio ereditato dai nostri nonni e nonne, dai nostri padri e madri e che noi abbiamo il dovere di far conoscere e trasmettere alle future generazioni.

P.CERA-Vocabolario Trebano


PROGETTO DOPOSCUOLA "Bravi, Bravissimi"

L'associazione di volontariato ADOP, in attuazione delle finalità proprie del suo statuto, propone un servizio gratuito di doposcuola dal titolo "Bravi,Bravissimi". Il servizio di doposcuola è rivolto a tutti coloro che hanno bisogno di un aiuto nello svolgere i compiti pomeridiani assegnati ed intende soprattutto rispondere alle esigenze delle famiglie nel gestire al meglio l'attività pomeridiana dei propri figli, dando a loro un supporto valido, in modo da poter colmare eventuali lacune e supportarli nell'organizzazione e nella metodologia di studio più adatta alla loro età. Per vedere la locandina cliccare QUI'


CONCORSO DI POESIA "Poeta anch'io"

Il 30 Aprile si è concluso il concorso di poesia. La giuria, presieduta dal critico d'arte Prof. Sergio Gabriele sta selezionando le poesie che le sono state trasmesse dalla segreteria dell'Asssociazione ADOP. Quanto prima sarà organizzata una giornata di premiazione.


SECONDA EDIZIONE PREMIO D'OTTAVI PAOLO

Trevi nel Lazio, 12/11/2013 ore 15,30
Anche quest’anno l’Associazione ADOP assegna il “Premio D’Ottavi Paolo”, che ogni anno viene conferito ad uno studente della scuola secondaria di primo grado di Trevi nel Lazio – sezione staccata della scuola ”Ottaviano Bottini“ di Piglio, che si è distinto per il suo percorso di studi.
Per espressa volontà del Dirigente scolastico Prof. Tommaso Damizia il premio è stato consegnato nei locali scolastici con la sola presenza delle classi di scuola media e dei genitori dei ragazzi premiati, per dare centralità alla scuola e importanza agli studenti ai quali lo stesso ha offerto personalmente un rinfresco.
In questa edizione il “Premio D’Ottavi Paolo”, consistente in una somma in denaro e un attestato di merito, è stato assegnato alla studentessa Elena Rossi “per essersi distinta come migliore alunna del triennio 2010 -2013 ”.
A lei l’Associazione augura un brillante percorso scolastico liceale ed universitario. Per questa seconda edizione e per l’avvenire i soci dell’Associazione, in perfetto accordo con il Presidente Prof.ssa Laura Iona, hanno espresso la volontà di ampliare il premio con un attestato di merito ed un piccolo dono in denaro anche a quatto ragazzi dalle diverse abilità T. S., O. E., B. I., R. F., “Per l’ottima integrazione ed obiettivi educativi e didattici ottenuti nel triennio 2010- 2013 presso la scuola secondaria di Primo Grado di Trevi nel Lazio.
Durante il suo intervento il Preside Prof. Damizia ha dichiarato di apprezzare molto questo premio dedicato al migliore alunno e di essere favorevole alla sua promozione presso altri sedi scolastiche staccate, già pronto ad attuarlo nella scuola di Serrone con un’associazione onlus .
Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente Laura Iona per la buona riuscita della premiazione, per la coinvolgente partecipazione dei ragazzi e dei genitori convenuti e per aver ampliato il premio anche alle diverse abilità, perché tra le finalità dell’ADOP c’è soprattutto l’attenzione nei confronti delle fasce più sensibili e deboli. Ha proseguito l’intervento spiegando ai ragazzi l’importanza del volontariato e valorizzando l’arricchimento che da esso può arrivare. Con l’invito ai ragazzi ad un maggiore studio e ad una sana competizione scolastica e dopo un ricco rinfresco, l’arrivederci alla terza edizione del "Premio D’Ottavi Paolo".



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Ultimo aggiornamento: lunedì 18 settembre 2017.